Giraffe Conservation Foundation
 

Nel 1998 lo IUCN ha stimato il numero di giraffe in Africa dando un valore di 140000 individui. Nel 2012 questo numero si è drasticamente ridotto a meno di 90.000. Poche ricerche sono state condotte in Africa sulle giraffe tanto che lo IUCN al momento considera la specie non a rischio. Se si vanno a considerare però le singole sottospecie, ben due sono minacciate, G.c. peralta e G.c. rothschildi. Le principali minacce sono il bracconaggio, la frammentazione dell’habitat e l’espansione della popolazione umana insieme alle guerre civili.

Dal 2016 il Parco Zoo Punta Verde contribuisce attivamente alla salvaguardia delle giraffe attraverso la GFC, fondazione attiva nella salvaguardia delle giraffe, con sede in Namibia. Le donazioni vengono utilizzate per acquistare attrezzature per le ricerche sul campo come radiocollari satellitari e per sostenere progetti educativi per sensibilizzare i giovani namibiani al rispetto della Natura e all’importanza della sua conservazione.
Il contributo del Parco Zoo Punta Verde è possibile grazie ai visitatori, infatti parte del biglietto d’ingresso viene devoluto per il sostegno dei progetti della Giraffe Conservation Foundation.
Durante il periodo estivo inoltre, è possibile vivere un’esperienza unica, osservare le giraffe direttamente negli occhi, durante gli incontri ravvicinati i visitatori saranno accompagnati da una guida alla scoperta di questi carismatici animali africani. Le attività hanno un costo aggiuntivo rispetto al biglietto d’ingresso e anche in questo caso l’intero ricavato viene devoluto alla Giraffe Conservation Foundation.

La GFC ogni anno produce un report nel quale sono indicati i successi ottenuti nella conservazione delle giraffe, le azioni condotte e i passi futuri.

Report anno 2016/17

 

QUESTO IL NOSTRO CONTRIBUTO FINO AD ORA

ANNO 2016  € 10.000,00

ANNO 2017  €   7.000,00

ANNIO 2018 €    6.000,00

TOTALE  € 23.000,00

 

WORLD GIRAFFE DAY

Ogni anno il giorno del solstizio d’estate, il 21 giugno, si celebra in tutto il mondo il World Giraffe Day, la giornata mondiale delle giraffe, un evento promosso da Giraffe Conservation Foundation. L’appuntamento annuale nasce con l’intento sì di celebrare questo meraviglioso animale, ma soprattutto con quello di aumentare la consapevolezza sullo stato in natura e di sensibilizzare i visitatori alla necessità di salvaguardarlo.

Zoo, scuole, ONG, governi, istituzioni e organizzazioni ambientali di tutto il mondo il 21 giugno ospitano eventi per supportare le giraffe in natura e anche il Parco Zoo Punta Verde si impegna alla diffusione di questo messaggio.

 

 

 

TASSONOMIA E SOTTOSPECIE

La giraffa è un artiodattilo come i bovini, le capre, i cammelli, le pecore e gli ippopotami, ma non i cavalli. Esistono quattro specie di giraffe con sette sottospecie.

  • Giraffa Masai Giraffa tippelskirchi 

Chiamata anche giraffa dei Masai o del Kilimangiaro, questa sottospecie si estende attraverso il centro e sud del Kenya e Tanzania. Il numero stimato in natura è di 37000, è la sottospecie più numerosa ma dati recenti vedono una diminuzione degli individui a causa del bracconaggio. Dal colore molto più scuro rispetto alle altre giraffe, le macchie presentano bordi irregolari.

  • Giraffa sudafricana Giraffa giraffa giraffa

Sottospecie presente in Sudafrica, Botswana e Zimbabwe meridionale. Ne esistono circa 12000 individui, mentre sono solo 45 gli esemplari presenti negli zoo. Le macchie ricordano una forma a stella e la base è color crema.

  • Giraffa dell'Angola Giraffa giraffa angolensis

Questa giraffa si è estinta in Angola ma sopravvive ancora in Namibia e a sud ovest del Botswana. Si stima che in natura ne restino meno di 20000 esemplari e che negli zoo ce ne siano appena 20 individui. È di colore chiaro e le sue macchie sono larghe e irregolari sul corpo, mentre quelle che coprono l’intera zampa sono dentellate.

  • Giraffa del Kordofan Giraffa camelopardalis antiquorum

Vive nel Chad meridionale, nelle repubblica centrale africana, nel nord del Camerun e del Congo. Al momento meno di 3000 individui sono presenti in queste zone e Species360 riporta un numero di 65 esemplari presenti negli zoo. Viene chiamata giraffa del Kordofan. Le macchie sono pallide e irregolari e coprono solo la parte superiore delle zampe.

  • Giraffa nubiana Giraffa camelopardalis camelopardalis

Il suo areale di distribuzione copre una piccola porzione di savana tra l’Etiopia e il Sudan.  Il numero stimato di queste giraffe arriva a 650 di cui circa 200 a ovest dell’Etiopia e circa 450 nel Sudan meridionale.

Le macchie sono grandi, color marron castagna su base bianca. La parte dell’arto posteriore che corrisponde all’articolazione fra tibia e tarso, il garretto, è priva di macchie.

  • Giraffa dell'Africa occidentale Giraffa camelopardalis peralta

A fine anni ‘90 solo 50 individui di questa sottospecie restavano nell’Africa occidentale. Ora il numero si aggira intorno ai 300 grazie alla protezione del governo del Niger. Negli zoo non sono presenti esemplari. Il color nell’insieme è molto chiaro con le macchie a forma rettangolare separate da linee color crema.

  • Giraffa reticolata Giraffa reticulata

Si trova principalmente nel nord est del Kenia con una popolazione di 4700 individui. Negli zoo è una delle sottospecie più diffuse, ce ne sono circa 450 esemplari. Le macchie sono molto grandi, di color arancio- marroni con le linee che le separano molto sottili.

 

 

IMPORTANZA ECOLOGICA

La giraffa, come l’elefante e il rinoceronte, è un agente di trasformazione del paesaggio. Apre nuove aree permettendo la crescita di nuove piante per sé e per gli altri erbivori. In alcune specie di acacie si è osservato come il moderato brucare delle giraffe sviluppasse un aumento di crescita delle radici.

Sono importanti per la dispersione dei semi in quanti si alimentano anche dei semi dell’acacia oltre che delle foglie.