Aneddoti e Curiosità
del Parco Zoo Punta Verde

 

ANEDDOTI

 

IL TIGROTTO JOSHUA

Le due tigri presenti presso il Parco Zoo Punta Verde sono due siberiane, il maschio, Joshua, è nato presso la nostra struttura il il 07 giugno del 1994, mentre la femmina, Dob, proviene dallo Zoo di Howletts in Inghilterra ed è arrivata a Punta Verde il 28 gennaio 1995. Il maschio pesa 100 kg e la femmina 122 kg.

La storia del nostro maschio è un po' particolare è merita di essere raccontata visto l'aspetto buffo e goffo che quest'animale assume. Nel 1994 la sua mamma Masha diede alla luce uno splendido cucciolo, tutto sembrava procedere per il meglio, lei lo allevava amorevolmente quando dopo due giorni cominciò a dare segni di malessere, a quel punto con il supporto del veterinario, lo staff dello zoo intervenì, l'animale fu sedato per poter procedere ad un attento esame e venne fatta un'amara scoperta, la femmina non era riuscita a partorire un secondo cucciolo che era morto rimanendo incastrato provocandole una grave infezione, il veterinario decise di operare l'animale per tentare almeno di salvarle la vita, ma purtroppo l'infezione era talmente avanzata che dopo qualche ora la mamma di Joshua morì. Non ci rimaneva che darci da fare per salvare almeno il cucciolo, così cominciò l'allattamento artificiale, ogni 3 ore di giorno e di notte. Dopo qualche tempo però Joshua cominciò a perdere tutto il pelo, gli rimasero solo dei ciuffetti sulla coda e sulle orecchie ed inseguito agli esami si scoprì che aveva delle gravi carenze vitaminiche non riusciva infatti ad assorbirle per bocca così si cominciò a somministrargliele attraverso iniezioni. Passava il tempo il pelo ricominciò a crescere ma nel guardare Joshua negli occhi ci rendemmo conto che era affetto da strabismo, uno strabismo che lo rendeva ancora più simpatico, visto che aveva conquistato il cuore di tutti. Lui cresceva, ma un' altra disgrazia si stava abbattendo sulla sua famiglia, al padre York venne diagnosticato un tumore senza possibilità di guarigione (capita anche agli animali!!) e così dopo poco morì anche lui. Una vita davvero triste fino al giorno in cui arrivò Dob, direttamente dall'Inghilterra. Lui pacifico, lei irrequieta una coppia ben assortita.

Gli anni hanno sicuramente aggravato gli acciacchi di Joshua il quale soffre di disturbi del metabolismo e nonostante il grande appetito, fa molta difficoltà a mettere su peso. I problemi agli arti posteriori si sono aggravati e il suo pelo non è lucente come quello della sua compagna Dob. Lo stato di salute di Joshua viene costantemente monitorato e al fine di evitare delle sofferenze gli vengono somministrati periodicamente integratori e farmaci. L'età del resto si sa non è mai di grande aiuto, nemmeno per noi umani! Rassicuriamo i nostri visitatori affermando che Joshua è sicuramente l'animale più coccolato dello Zoo!

Gli animali ospitati a Punta Verde sono inseriti nell' EEP (European Endangered Species Programme- Programmi di riproduzione delle specie minacciate); tutti gli animali che vi partecipano sono registrati e monitorati per garantirne le linee di sangue e l'ottimo grado di salute, superati questi controlli gli animali possono essere destinati alla riproduzione. Per i motivi sopra citati, la nostra coppia non è una coppia riproduttrice, per evitare che vengano messi al mondo degli animali con delle linee di sangue deboli che andrebbero a rovinare la popolazione in cattività.

 

LA COPPIA DI FOCHE

Il secondo aneddoto ha purtroppo un triste epilogo. Nel 1990 al Parco Zoo era ospitata una coppia di foche comuni, che allegramente nuotavano nella loro vasca; un giorno la femmina accusò dei disturbi, il veterinario intervenì, ma purtroppo tutte le cure prestate furono vane, perché nell'arco di pochissimo tempo l'animale morì. Provvedemmo ad effettuare l'autopsia e rimanemmo molto sorpresi nel constatare che la morte era stata causata dall'ingestione di oltre 500 g di monete che i visitatori (privi di educazione) avevano gettato nella vasca.

CURIOSITA'

 

I NUMERI DEL PARCO:

  • 20.000 kg di mangimi pellettati
  • 11.000 kg di cereali
  • 1.000 kg di semi
  • 400 kg di integratori vitaminici e minerali
  • 12.500 kg di carne
  • 8.000 kg di pesce
  • 45.000 kg di fieno
  • 12.000 kg di verdura
  • 13.000 kg di frutta
  • 28.000 l di GPL (gas propano liquido)